FORMAZIONE SU SALUTE E SICUREZZA: INAIL E REGIONI PROROGANO LE ATTIVITÀ FINO AL 2026
C’è più tempo per rafforzare la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Con un addendum all’accordo quadro siglato nel 2023, Inail e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome hanno esteso a tutto il 2026 la possibilità per le imprese di accedere a percorsi formativi aggiuntivi finanziati, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di aziende e tutelare i lavoratori dal rischio di infortuni.
L’intesa, sottoscritta a dicembre scorso dal presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo e dal presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, consolida la collaborazione tra i due enti e consente di proseguire una campagna nazionale di rafforzamento della formazione prevista dalla normativa vigente. Le Regioni, attraverso avvisi pubblici, mettono a disposizione programmi formativi sostenuti dall’Inail con risorse complessive superiori a 10 milioni di euro.
Particolare attenzione è rivolta ai lavoratori e ai preposti impegnati nei cantieri finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), nei settori dell’edilizia, delle opere di ingegneria civile e dei lavori specializzati. La formazione è affidata a soggetti accreditati e a docenti qualificati, con standard omogenei su tutto il territorio nazionale in termini di obiettivi, contenuti, durata e metodologie didattiche.
Il Catalogo degli interventi formativi, che costituisce il riferimento operativo dell’accordo, comprende 14 corsi interdisciplinari orientati alla prevenzione. I percorsi spaziano dall’uso delle tecnologie digitali e innovative al monitoraggio della sicurezza attraverso l’analisi dei near miss, fino alla gestione degli accessi in cantiere di imprese esterne e fornitori e allo smaltimento dei rifiuti da costruzione e demolizione. Completano l’offerta i moduli dedicati al ruolo del preposto, alla comunicazione efficace con i lavoratori, alla promozione della salute e degli stili di vita e alla consapevolezza delle conseguenze psicofisiche legate alla mancata prevenzione dei rischi.
Una proroga che rafforza l’impegno congiunto di Inail e Regioni per diffondere la cultura della sicurezza e rendere i luoghi di lavoro sempre più tutelati.