CENTRO ITALIA, SISMA: PROLUNGATO L’ESONERO PER LA ZONA FRANCA URBANA

Con riferimento all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro operanti nella Zona Franca Urbana istituita nei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016, l’INPS è intervenuto con il Messaggio n. 323 del 30 gennaio 2026 per fornire importanti chiarimenti.
L’Istituto ha comunicato che l’articolo 1, comma 591, della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199 del 2025) ha previsto un’estensione dei periodi di imposta per i quali è riconosciuta l’agevolazione contributiva in favore delle imprese localizzate nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi calamitosi.
In particolare, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro è ora riconosciuto anche per il periodo di imposta 2026, in continuità con le misure di sostegno già previste negli anni precedenti. La proroga si inserisce nel più ampio quadro degli interventi finalizzati a favorire la ripresa economica e occupazionale delle aree colpite dal sisma, ancora interessate da significative criticità strutturali e produttive.
Restano ferme le modalità di fruizione dell’agevolazione e gli adempimenti già stabiliti dall’INPS, che saranno oggetto di ulteriori indicazioni operative. L’estensione dell’esonero rappresenta un ulteriore strumento di supporto per le imprese e per il tessuto economico locale, contribuendo a rafforzare i processi di ricostruzione e rilancio dei territori del Centro Italia.

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