PNRR, IL DECRETO 2026 RIDISEGNA GESTIONE E PROCEDURE PUNTANDO SUL DIGITALE
Il decreto PNRR 2026 segna un nuovo passaggio nella strategia di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, intervenendo su tre leve centrali: governance, semplificazione amministrativa e identità digitale. Il provvedimento nasce dall’esigenza di garantire continuità operativa alla macchina organizzativa che gestisce i progetti finanziati con fondi europei, prorogando le strutture di coordinamento e rafforzando i poteri di monitoraggio e controllo. L’obiettivo è evitare rallentamenti nella fase decisiva di realizzazione degli interventi, quando la capacità di spesa e la rendicontazione diventano determinanti per rispettare le scadenze concordate con Bruxelles.
Accanto alla proroga della governance, il decreto introduce nuove misure di snellimento procedurale. Vengono ridotti passaggi burocratici, accorpate autorizzazioni e ampliato il ricorso a procedure accelerate per opere strategiche e investimenti pubblici. Si tratta di un pacchetto di norme pensato per sciogliere i nodi amministrativi che negli anni hanno spesso frenato la realizzazione di infrastrutture e progetti innovativi, soprattutto a livello locale.
Un capitolo rilevante riguarda il rafforzamento dell’identità digitale e dei servizi online della pubblica amministrazione. Il testo prevede l’estensione delle piattaforme digitali nazionali, l’integrazione delle banche dati e nuovi standard tecnologici per rendere più semplice l’accesso dei cittadini e delle imprese ai servizi pubblici. La digitalizzazione viene indicata come fattore chiave non solo per migliorare l’efficienza amministrativa, ma anche per aumentare trasparenza e tracciabilità nell’utilizzo delle risorse.
Nel complesso, il decreto si inserisce nel percorso di adattamento continuo del PNRR, confermando la volontà di coniugare velocità di attuazione e solidità dei controlli. Una sfida che richiede coordinamento istituzionale, capacità tecnica e tempi certi, elementi decisivi per trasformare gli investimenti programmati in risultati concreti per il sistema economico e sociale.