PACCHI DI BASSO VALORE: L’AGENZIA DELLE DOGANE CHIARISCE LE REGOLE SUL CONTRIBUTO
Con la Circolare n. 4/2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito ulteriori chiarimenti in merito al contributo di 2 euro previsto dalla Legge di Bilancio 2026 per le spedizioni di modico valore provenienti da Paesi extra UE, rettificando quanto indicato nella precedente Circolare n. 37/2025. Il contributo, destinato a coprire le spese amministrative legate agli adempimenti doganali, deve essere riscosso all’atto dell’importazione definitiva, intesa come immissione in libera pratica, e non costituisce un diritto doganale né va incluso nella base imponibile ai fini IVA. La Circolare chiarisce che il contributo si applica esclusivamente ai tracciati dichiarativi H1 e H7, mentre non è dovuto nei casi di reimportazione nell’ambito della temporanea esportazione. Queste indicazioni offrono maggiore chiarezza sia ai consumatori sia agli operatori del settore, permettendo di comprendere con precisione quando e come il contributo deve essere versato, riducendo incertezze e possibili errori. Per chi acquista dall’estero, la misura garantisce trasparenza sui costi aggiuntivi, mentre per le aziende che spediscono pacchi di modico valore rappresenta un orientamento chiaro sulle procedure da seguire per l’adempimento degli obblighi doganali. La semplificazione normativa contribuisce a rendere più lineare la gestione delle spedizioni internazionali di piccolo valore, evitando ritardi e contestazioni e assicurando che le operazioni doganali siano svolte in modo efficiente e coerente, con piena trasparenza sui costi amministrativi associati.