FISCO: SPARISCE LA RICEVUTA CARTACEA DEL POS
Dal fisco arriva una piccola rivoluzione digitale: la ricevuta cartacea del Pos è destinata a scomparire. La novità rientra nel più ampio processo di semplificazione e digitalizzazione dei pagamenti elettronici, con l’obiettivo di ridurre costi, sprechi e adempimenti burocratici per esercenti e professionisti.
La stampa dello scontrino del Pos, finora automatica nella maggior parte dei casi, potrà essere evitata se il cliente non ne fa esplicita richiesta. La ricevuta verrà memorizzata in formato elettronico e potrà essere inviata via email, Sms o tramite app, garantendo comunque la tracciabilità dell’operazione e la possibilità di esibirla in caso di controlli.
La misura si inserisce nel percorso avviato dall’Agenzia delle Entrate per favorire la trasmissione telematica dei corrispettivi e l’integrazione tra registratori di cassa e sistemi di pagamento. L’obiettivo è rendere più fluido il dialogo tra Pos e registratore telematico, riducendo errori, duplicazioni e tempi di gestione.
Per gli esercenti il vantaggio è doppio: meno carta da acquistare e meno manutenzione per i dispositivi, con un risparmio economico e un impatto ambientale positivo. Secondo le stime delle associazioni di categoria, ogni anno vengono stampati milioni di scontrini Pos, molti dei quali finiscono immediatamente nel cestino.
Per i consumatori non cambia nulla sul piano delle tutele: la prova del pagamento resta valida anche in formato digitale. Chi desidera la copia cartacea potrà comunque richiederla al momento della transazione.
La fine della ricevuta cartacea del Pos rappresenta dunque un ulteriore passo verso un fisco sempre più digitale, in linea con le direttive europee e con la crescente diffusione dei pagamenti elettronici nel nostro Paese.