RECUPERO CREDITI INPS: PENSIONE PIGNORABILE PER INDEBITI PREVIDENZIALI E OMISSIONI CONTRIBUTIVE

Con Sentenza n. 216 del 30 dicembre 2025, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 69 L.n. 153/1969 sollevate dal Tribunale di Ravenna in riferimento agli artt. 3 e 38, c. 2, della Costituzione.
Secondo la Corte, l'INPS può pignorare le pensioni - nei limiti di un quinto del loro ammontare e ferma restando la salvaguardia del trattamento minimo pensionistico - al fine di recuperare i crediti derivanti da prestazioni indebite o da omesse contribuzioni.
La Corte ha escluso l'irragionevole disparità di trattamento, ritenendo che la specialità dell'art. 69 sia giustificata dalla natura dei crediti tutelati e che, nel recupero degli indebiti previdenziali, il Legislatore assicuri una tutela rafforzata al pensionato, obbligato alla restituzione solo in caso di dolo.

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