CAF: RESPONSABILITÀ PER CONSULENZE ERRATE ANCHE SE L’ASSISTENZA È AFFIDATA A TERZI

Con l’Ordinanza n. 33467 del 22 dicembre 2025, la Cassazione ha confermato che il CAF è responsabile per gli errori fiscali commessi anche tramite società di servizi controllate. La vicenda trae origine dal ricorso di un CAF contro la condanna della Corte d’Appello al risarcimento del danno per responsabilità contrattuale, relativa alla consulenza fornita all’attrice in merito alla dichiarazione dei redditi. La ricorrente contestava la decisione sostenendo che la responsabilità doveva ricadere esclusivamente sulla società controllata che aveva materialmente prestato l’assistenza.
La Corte suprema ha però rigettato il ricorso, chiarendo che il DM n. 164/1999 attribuisce al CAF una responsabilità diretta da inadempimento per l’attività di assistenza fiscale, anche quando questa venga svolta tramite società esterne. La Cassazione ha altresì precisato che l’articolo 2497 c.c., che disciplina la responsabilità dei soci per i danni arrecati dalla controllata alla società, è irrilevante nel contesto della tutela del cliente, trattandosi di un profilo di responsabilità extracontrattuale non applicabile alla fattispecie.
Ne consegue che il CAF resta pienamente responsabile nei confronti del contribuente per errori o omissioni nella consulenza fiscale, indipendentemente dal fatto che l’attività sia delegata a una società di servizi, rafforzando l’obbligo di vigilanza e controllo sulla qualità delle prestazioni offerte.
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