NUOVE ISTRUZIONI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE SUL COLLEGAMENTO TRA POS E CASSA

Arrivano le istruzioni operative sul nuovo abbinamento tra strumenti di pagamento elettronico e registratori telematici (POS-RT). L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un pacchetto informativo completo – guida, manuale tecnico, FAQ e indicazioni dedicate a chi gestisce più punti vendita – per accompagnare esercenti e intermediari verso l’obbligo che scatterà nel 2026.
L’obiettivo è allineare in modo automatico i dati dei pagamenti elettronici con quelli dei corrispettivi trasmessi telematicamente, riducendo errori e incongruenze che possono tradursi in sanzioni. Il vademecum chiarisce anche il perimetro dell’adempimento: l’obbligo non si applica quando tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente tramite fattura. Restano inoltre escluse specifiche operazioni, come quelle effettuate tramite distributori automatici, la vendita di carburanti, la ricarica di veicoli elettrici e la cessione di generi di monopolio, anche se regolate con moneta elettronica.
La prima finestra di applicazione si aprirà nei primi giorni di marzo 2026 e riguarderà i dispositivi attivi nel mese di gennaio dello stesso anno. L’Agenzia pubblicherà un apposito avviso che darà il via ai 45 giorni entro cui completare la trasmissione dei dati.
A regime, per i POS attivati da febbraio 2026 o per successive variazioni (nuovi collegamenti o dismissioni), la comunicazione dovrà essere effettuata tra il sesto e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’evento. Per esempio, modifiche intervenute ad aprile 2026 andranno registrate tra il 6 e il 30 giugno 2026. Un calendario puntuale che punta a rendere strutturale e ordinato il dialogo digitale tra cassa e pagamenti elettronici.

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