SALDO POSITIVO PER LE IMPRESE ITALIANE: SEGNALI INCORAGGIANTI DALL’ECONOMIA
Il 2025 si chiude con un bilancio positivo per il sistema produttivo italiano, che conferma una buona capacità di tenuta e adattamento in un contesto economico ancora segnato da incertezze globali. Il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni ha registrato un incremento di 56.599 imprese, segnale di una rinnovata fiducia degli operatori economici.
A trainare la crescita sono stati soprattutto i comparti finanziario e assicurativo, che hanno segnato un aumento del 5,8% rispetto al 2024, insieme al settore dell’energia elettrica, gas e vapore, in crescita del 5,16%. Positivo anche l’andamento dell’edilizia, con oltre 9mila imprese in più, sostenute dalla domanda di infrastrutture e interventi di riqualificazione.
Non mancano tuttavia le ombre. Il settore agricolo registra una flessione dell’1,1%, mentre commercio e manifattura mostrano rispettivamente un calo dello 0,7% e dello 0,8%, riflettendo le difficoltà legate all’aumento dei costi e alla contrazione dei consumi.
Dal punto di vista territoriale, la crescita è risultata più marcata nel Centro Italia (+1,2%) e nel Sud e Isole (+1%), con Lazio, Lombardia e Sicilia tra le regioni più dinamiche. Più contenuta, invece, la performance del Nord-Est (+0,4%). Nel complesso, i dati confermano un quadro di moderata ripresa, sostenuto da settori chiave e da una rinnovata vitalità imprenditoriale.