MERCATO DEL LAVORO IN RALLENTAMENTO A DICEMBRE: CALANO OCCUPATI E DISOCCUPATI, CRESCONO GLI INATTIVI

Secondo i dati provvisori dell’Istat, dicembre ha evidenziato segnali di rallentamento nel mercato del lavoro italiano. Su base mensile, il numero di occupati è diminuito dello 0,1%, pari a circa 20mila persone, mentre anche i disoccupati hanno registrato una lieve flessione. Di converso, è aumentato il numero di inattivi, che ha raggiunto il 33,7% della popolazione in età lavorativa.
La flessione ha interessato soprattutto gli uomini, i lavoratori a termine e la fascia di età tra i 25 e i 49 anni, con l’indicatore complessivo dell’occupazione che si è attestato al 62,5%. In controtendenza, invece, si è osservato un leggero incremento tra le donne, i lavoratori autonomi e i giovani tra i 15 e i 24 anni, segnalando dinamiche differenziate all’interno del mercato del lavoro.
Su base annua, il quadro risulta più positivo: gli occupati sono aumentati dello 0,3%, pari a 62mila persone in più. Il dato positivo è stato trainato principalmente dall’incremento dell’occupazione femminile e degli over 50, confermando la crescita di segmenti specifici della forza lavoro.
Gli esperti sottolineano come i numeri mensili riflettano fluttuazioni stagionali e dinamiche specifiche del mercato, mentre la tendenza annuale suggerisce una lenta ma continua espansione dell’occupazione, in particolare tra categorie tradizionalmente più resilienti. Il 2026 si apre così con segnali contrastanti: se da un lato si registra una lieve contrazione dei posti di lavoro su base mensile, dall’altro la crescita annua offre qualche margine di ottimismo.

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