MADE IN ITALY, IL GOVERNO INTERVIENE A SOSTEGNO DEL SETTORE MODA
Il governo rafforza il proprio impegno a tutela del settore moda, uno dei pilastri strategici dell’economia nazionale e simbolo riconosciuto del Made in Italy nel mondo. Con una serie di misure mirate, l’esecutivo punta a sostenere una filiera che unisce creatività, manifattura e innovazione, garantendo competitività alle imprese e protezione al valore dell’origine italiana.
Al centro dell’intervento vi è la salvaguardia delle produzioni nazionali, attraverso strumenti di contrasto alla contraffazione e all’uso improprio delle indicazioni di provenienza, fenomeni che penalizzano aziende e consumatori. Particolare attenzione viene inoltre riservata alle piccole e medie imprese, cuore pulsante del comparto, chiamate ad affrontare le sfide legate all’aumento dei costi, alla transizione digitale e alla sostenibilità ambientale.
Il governo ribadisce così la volontà di accompagnare il settore in un percorso di crescita strutturale, favorendo investimenti, formazione e ricambio generazionale, elementi chiave per preservare competenze artigianali uniche. La moda non è soltanto un comparto produttivo, ma un patrimonio culturale che contribuisce all’identità del Paese e alla sua proiezione internazionale.
In un contesto globale sempre più competitivo, la difesa del Made in Italy diventa una priorità strategica. L’obiettivo è rafforzare la presenza dei marchi italiani sui mercati esteri, tutelando qualità, tracciabilità e valore aggiunto delle produzioni. Un segnale chiaro di attenzione verso un settore che continua a rappresentare eccellenza, occupazione e crescita per l’Italia.