LOTTA ALL’EVASIONE, L’AGENZIA DELLE ENTRATE INTENSIFICA LE VERIFICHE
La lotta all’evasione fiscale entra in una nuova fase. L’Agenzia delle Entrate ha intensificato le verifiche su contribuenti e partite Iva, puntando su controlli mirati e analisi sempre più sofisticate dei dati. L’obiettivo è intercettare in modo tempestivo anomalie, incongruenze tra redditi dichiarati e spese sostenute, oltre a movimenti finanziari sospetti.
Al centro della strategia c’è l’utilizzo incrociato delle banche dati fiscali, dei flussi della fatturazione elettronica e delle informazioni provenienti dai pagamenti digitali. Grazie agli strumenti tecnologici e agli algoritmi di analisi del rischio, il Fisco è oggi in grado di selezionare con maggiore precisione i profili considerati a rischio evasione, riducendo i controlli generalizzati e concentrando le risorse sui casi più critici.
Particolare attenzione viene riservata ai crediti d’imposta, alle compensazioni indebite e alle posizioni con debiti fiscali rilevanti. Non mancano verifiche anche sui bonus edilizi e sulle operazioni Iva ritenute anomale. L’intento dichiarato è duplice: contrastare comportamenti fraudolenti e favorire, al tempo stesso, l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti.
Il rafforzamento dei controlli si inserisce in un più ampio piano di recupero dell’evasione, considerata una priorità per garantire equità fiscale e maggiori risorse per i conti pubblici. Nei prossimi mesi sono attesi ulteriori interventi mirati e campagne di compliance rivolte a specifiche categorie economiche.