CASI TRANSFRONTALIERI, AL VIA REGOLAMENTO UE SU RECLAMI E ISTRUTTORIE
Il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il Regolamento 2025/2518 che stabilisce norme procedurali aggiuntive relative all’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (GDPR): si applicherà a partire dal 2 aprile 2027. L’obiettivo è quello di armonizzare la trattazione dei reclami e la conduzione delle istruttorie nei procedimenti transfrontalieri.
Il nuovo regolamento integra infatti il GDPR, senza modificarne il quadro di cooperazione previsto dal Capo VII, e introduce norme relative allo svolgimento dei procedimenti, sia da parte delle Autorità privacy nazionali, nei casi riguardanti un trattamento transfrontaliero, sia da parte del Comitato europeo per la protezione dei dati (EBDP) durante la composizione delle controversie.
Il Regolamento 2025/2518 stabilisce anche norme relative all'esercizio del diritto di essere ascoltati prima dell'adozione delle decisioni da parte delle Autorità di protezione dati e, a seconda dei casi, dell’EDPB, a favore di reclamanti e parti sottoposte alle indagini.
Tra le novità, inoltre, sono previste disposizioni sui criteri formali di ammissibilità dei reclami relativi a trattamenti transfrontalieri, una procedura di risoluzione rapida dei reclami (early resolution), termini stringenti per la conclusione delle procedure di “sportello unico” (One-Stop-Shop), e l’introduzione di un fascicolo amministrativo e di un fascicolo di cooperazione con specifiche regole di creazione e accesso.