CARBURANTI, AIUTI STRAORDINARI PER AUTOTRASPORTO E PESCA CONTRO IL CARO ENERGIA
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 18 marzo 2026, n. 33, il Governo introduce nuove misure urgenti per contrastare l’impatto dell’aumento dei prezzi petroliferi legato alle tensioni sui mercati internazionali. Il provvedimento prevede, tra gli interventi principali, specifiche agevolazioni fiscali destinate alle imprese dei settori autotrasporto e pesca, particolarmente esposti alle oscillazioni del costo del carburante.
Per le aziende di autotrasporto è previsto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta, con una dotazione complessiva fino a 100 milioni di euro per il 2026. L’agevolazione sarà calcolata sulla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 rispetto a quanto registrato nel mese di febbraio dello stesso anno, fungendo così da meccanismo compensativo rispetto agli aumenti improvvisi dei costi.
Anche il comparto della pesca beneficia di una misura dedicata: un credito d’imposta fino al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di carburante – sia gasolio che benzina – utilizzato per l’attività professionale. In questo caso, il limite massimo di spesa stanziato è pari a 10 milioni di euro per l’anno 2026, con riferimento agli acquisti effettuati nello stesso periodo primaverile.
Entrambe le agevolazioni potranno essere utilizzate esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026. Le modalità operative e i criteri di accesso saranno definiti con un successivo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiamato a dare attuazione concreta alle disposizioni previste dal decreto-legge.