FLUSSI 2026, ASSEGNAZIONE INIZIALE DELLE QUOTE REGIONALI PER I LAVORATORI NON STAGIONALI

Con l’avvio del Decreto Flussi 2026 prende forma la prima distribuzione territoriale delle quote destinate al lavoro subordinato non stagionale. Il provvedimento definisce la ripartizione iniziale tra le regioni italiane, sulla base del fabbisogno espresso dai territori e delle richieste pervenute dalle parti sociali, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze strutturali del mercato del lavoro.
Le quote riguardano in particolare i settori che registrano carenze di manodopera stabile, come edilizia, autotrasporto, meccanica, turismo e assistenza alla persona. La distribuzione tiene conto di diversi parametri: andamento delle domande negli anni precedenti, tasso di occupazione, capacità di assorbimento del tessuto produttivo locale e indicatori demografici.
La fase di assegnazione rappresenta un passaggio chiave per imprese e lavoratori: le aziende potranno presentare le istanze nei termini stabiliti, mentre i cittadini stranieri interessati potranno accedere alle opportunità previste nei limiti delle quote disponibili per ciascuna regione.
Il monitoraggio dell’andamento delle domande consentirà eventuali rimodulazioni nel corso dell’anno, garantendo maggiore flessibilità e una gestione più aderente ai bisogni reali del sistema produttivo nazionale.

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