DOP E IGP: OBBLIGATORIO INDICARE PRODUTTORE O OPERATORE NELLO STESSO CAMPO VISIVO DELL’ETICHETTA

Una recente disposizione del Ministero dell’agricoltura stabilisce un’importante novità per l’etichettatura dei prodotti a marchio DOP e IGP. Secondo le nuove indicazioni, l’etichetta deve riportare in modo chiaro e nello stesso campo visivo il nome del produttore o dell’operatore responsabile, insieme alle informazioni tradizionalmente obbligatorie come denominazione del prodotto, provenienza e modalità di conservazione. L’obiettivo è semplificare la lettura delle informazioni principali, garantendo maggiore trasparenza e facilitando la tracciabilità lungo tutta la filiera.
Fino ad oggi, le etichette potevano riportare i dati in punti diversi del packaging, spesso poco visibili o difficili da individuare, creando incertezza nei consumatori. Con questa novità, chi acquista un prodotto DOP o IGP potrà identificare immediatamente chi è responsabile della produzione o della commercializzazione, migliorando la fiducia nel prodotto e rafforzando la tutela dei marchi di qualità.
Per le aziende, l’adeguamento richiede un’attenta revisione dei processi di etichettatura e, se necessario, la modifica dei layout grafici delle confezioni. È fondamentale che tutte le informazioni obbligatorie siano leggibili a colpo d’occhio, senza necessità di girare il prodotto o cercare dati in punti poco evidenti. Questo implica coordinamento tra reparti di marketing, qualità e produzione e una gestione accurata delle scorte già etichettate, per evitare errori e garantire la conformità alla normativa.
Dal punto di vista dei consumatori, la misura rappresenta un passo avanti significativo: poter individuare in modo chiaro il produttore o l’operatore rafforza la trasparenza della filiera e permette scelte più consapevoli. La disposizione è valida per tutti i prodotti DOP e IGP destinati al mercato nazionale e internazionale e coinvolge sia i produttori primari sia gli operatori di trasformazione e confezionamento.
La novità si inserisce anche in un contesto di armonizzazione delle regole di etichettatura, con standard sempre più chiari richiesti dai mercati esteri. La corretta applicazione della disposizione non solo tutela il consumatore, ma valorizza anche i prodotti italiani di eccellenza, contribuendo a consolidarne la reputazione e la competitività sui mercati internazionali.

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