ROTTAMAZIONE QUINQUIES, FENAILP: “SERVE PIÙ TEMPO PER NON PENALIZZARE IMPRESE E PROFESSIONISTI
Si avvicina la scadenza del 30 aprile per aderire alla rottamazione quinquies, una misura attesa da migliaia di contribuenti ma che, secondo la FeNAILP, rischia di trasformarsi in un’occasione mancata senza correttivi urgenti. L’organizzazione torna a sollecitare il Governo affinché venga concessa una proroga dei termini, evidenziando le difficoltà operative che molte piccole e medie imprese stanno incontrando.
“La rottamazione rappresenta uno strumento fondamentale per rimettere in carreggiata tante attività in affanno”, sottolinea la FeNAILP, “ma i tempi attuali non tengono conto della reale situazione economica e burocratica in cui versano imprenditori e professionisti”.
Secondo la Federazione, il rischio concreto è che una parte significativa dei potenziali beneficiari resti esclusa, non per mancanza di volontà, ma per difficoltà tecniche e tempi troppo ristretti per raccogliere documentazione e valutare l’adesione. “Chiediamo buon senso e responsabilità istituzionale”, ribadisce la FeNAILP, “per evitare che una misura pensata per aiutare si trasformi in un ulteriore ostacolo”.
La richiesta è quindi chiara: una proroga che consenta una partecipazione più ampia e consapevole. La FeNAILP insiste anche sulla necessità di semplificare le procedure, rendendole più accessibili soprattutto alle realtà di minori dimensioni.
Con la scadenza ormai imminente, il tema resta al centro del dibattito. E mentre il tempo stringe, dal mondo delle imprese arriva un appello forte: “Non lasciamo indietro chi vuole mettersi in regola e ripartire”.