BONUS ASSUNZIONI UNDER 35: INCENTIVI E REGOLE PER LE IMPRESE NEL 2026

Il 2026 si apre con nuove opportunità per le imprese che scelgono di investire sui giovani. L’esonero contributivo per l’assunzione di lavoratori under 35 rappresenta infatti uno degli strumenti più rilevanti per favorire l’ingresso stabile dei giovani nel mercato del lavoro e sostenere al tempo stesso la crescita delle aziende.
L’agevolazione prevede una riduzione dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani che non abbiano ancora compiuto 35 anni. L’obiettivo è quello di incentivare contratti stabili e contrastare il fenomeno della precarietà che spesso caratterizza le prime esperienze professionali delle nuove generazioni.
Il beneficio consiste in un esonero contributivo fino a un determinato limite annuo per ciascun lavoratore assunto, con una durata che può arrivare fino a 36 mesi. In alcune aree del Paese o in presenza di specifiche condizioni, la durata dell’incentivo può essere estesa, rendendo l’agevolazione ancora più interessante per le imprese.
Per accedere al bonus è necessario rispettare alcuni requisiti. Il lavoratore non deve aver avuto in precedenza un contratto a tempo indeterminato e l’assunzione deve comportare un effettivo incremento occupazionale. Inoltre,
l’azienda deve essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Particolare attenzione va posta alla scadenza del 30 aprile 2026, termine entro il quale i datori di lavoro interessati devono completare le procedure previste per beneficiare dell’incentivo. Per molte realtà produttive, soprattutto piccole e medie imprese, si tratta di un’occasione concreta per rafforzare l’organico puntando su giovani competenze e allo stesso tempo ridurre il costo del lavoro.
L’esonero contributivo per le assunzioni under 35 si conferma quindi uno strumento strategico per sostenere l’occupazione giovanile e favorire un ricambio generazionale capace di portare innovazione e nuove energie nel tessuto economico italiano.

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