ITALIA SOSPENDE LA CONVENZIONE FISCALE CON LA BIELORUSSIA A CAUSA DEL CONFLITTO UCRAINO

Il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale ha reso noto che l’Italia ha formalmente comunicato alla Bielorussia la sospensione della Convenzione contro le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio. La misura, annunciata sulla Gazzetta Ufficiale n. 69 del 24 marzo 2026, fa riferimento all’articolo 10 del Decreto Correttivo IRPEF-IRES ed è motivata dalla situazione legata al conflitto in Ucraina.
La Convenzione, in vigore da anni, mirava a evitare la doppia tassazione e a contrastare le evasioni fiscali tra i due Paesi, regolando il trattamento fiscale di cittadini e imprese. Con la sospensione, i rapporti fiscali con la Bielorussia subiranno cambiamenti significativi: redditi e patrimoni potrebbero essere tassati secondo le norme ordinarie italiane, senza l’agevolazione prevista dal trattato.
L’iniziativa italiana si inserisce nel più ampio contesto di sanzioni e misure economiche adottate dall’Unione Europea e dai suoi Stati membri nei confronti della Bielorussia, in risposta al sostegno di Minsk alle operazioni militari in Ucraina. Il Ministero sottolinea che la sospensione rimarrà in vigore fino a nuove comunicazioni diplomatiche, lasciando aperta la possibilità di rivedere la posizione qualora cambino le condizioni geopolitiche.

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