LAVORI USURANTI: SCADENZA 31 MARZO 2026 PER LA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATORI DI LAVORO

lavoratori impiegati in attività considerate usuranti hanno diritto, ai sensi del D.Lgs. N. 67/2011, a un accesso anticipato alla pensione, seguendo le modalità stabilite dal DM 20 settembre 2011. La normativa individua quattro macrocategorie di lavori usuranti, rivolte ai dipendenti che hanno svolto tali mansioni nel corso della loro vita lavorativa.
Per garantire il monitoraggio delle attività usuranti, i datori di lavoro sono tenuti a trasmettere una comunicazione annuale che riporti i periodi in cui ciascun lavoratore ha svolto lavori riconducibili a queste categorie. La comunicazione deve riferirsi all’anno precedente e va inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale ufficiale www.cliclavoro.gov.it, compilando il modello LAV-US.
Il termine ultimo per l’invio della comunicazione relativa all’anno 2025 è fissato al 31 marzo 2026. La trasmissione è fondamentale non solo per il corretto adempimento degli obblighi normativi da parte del datore di lavoro, ma anche per garantire ai lavoratori il riconoscimento dei periodi utili ai fini del pensionamento anticipato. È quindi essenziale pianificare in anticipo la raccolta dei dati relativi alle mansioni usuranti, assicurandosi che tutte le informazioni siano complete e corrette prima della scadenza.
Il mancato invio della comunicazione nei tempi stabiliti può comportare sanzioni e ritardi nella certificazione dei periodi di lavoro usurante, influendo sulla possibilità per i dipendenti di usufruire dei benefici previdenziali previsti.

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