DAL 1° SETTEMBRE 2025 VIETATO USARE “TPO” NEI PRODOTTI COSMETICI
A partire dal 1° settembre 2025 entrerà ufficialmente in vigore il divieto di impiego del TPO (trimetilbenzofenone), una sostanza utilizzata fino ad oggi in diversi prodotti cosmetici, in particolare nei gel e smalti per unghie fotopolimerizzanti. La decisione arriva a seguito di valutazioni scientifiche a livello europeo che hanno evidenziato rischi potenziali per la salute dei consumatori, soprattutto legati alla sua classificazione come sostanza tossica per la riproduzione.
Il TPO è stato finora apprezzato dall’industria cosmetica per le sue proprietà di iniziatore della polimerizzazione, garantendo una rapida solidificazione dei prodotti sottoposti a lampade UV. Tuttavia, i recenti pareri del Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS) hanno messo in luce come l’esposizione anche a basse concentrazioni possa comportare effetti indesiderati nel lungo periodo. Da qui la decisione di Bruxelles di inserire il TPO nell’elenco delle sostanze bandite dal Regolamento europeo sui cosmetici.
Per le imprese del settore si apre ora una fase di adeguamento non semplice: dovranno riformulare prodotti, rivedere catene di fornitura e garantire che tutti i cosmetici immessi sul mercato dopo il 31 agosto 2025 siano privi della sostanza. I controlli saranno affidati alle autorità competenti dei singoli Stati membri, con sanzioni previste in caso di inosservanza.
Sul fronte dei consumatori, il cambiamento non dovrebbe generare particolari disagi: le aziende stanno già lavorando da tempo a formulazioni alternative, sfruttando iniziatori fotopolimerizzanti di nuova generazione ritenuti più sicuri. Per molti, questo divieto rappresenta un ulteriore passo avanti verso cosmetici più rispettosi della salute e dell’ambiente.
Il messaggio è chiaro: innovazione e sicurezza devono procedere insieme, garantendo bellezza senza rischi nascosti.