TRATTATO UE-MERCOSUR, IL SETTORE AGROALIMENTARE TRA EXPORT E RISCHI COMPETITIVI
L’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur rappresenta una delle intese più ambiziose degli ultimi anni, aprendo mercati a oltre 260 milioni di consumatori in Sud America. Per il settore agroalimentare europeo si prospettano nuove opportunità di export, con un accesso facilitato a prodotti come formaggi, vino e carni lavorate.
Tuttavia, l’intesa porta con sé anche preoccupazioni significative. L’aumento delle importazioni sudamericane potrebbe esercitare pressione sui prezzi e sulla competitività delle produzioni locali, soprattutto nei segmenti più sensibili come carne bovina, zucchero e cereali. Produttori e associazioni agricole temono che le regole sull’origine e gli standard qualitativi possano non garantire parità di condizioni, mettendo a rischio le filiere più consolidate.
Gli esperti evidenziano che l’accordo comporta sfide non solo economiche ma anche ambientali: le produzioni agricole del Mercosur sono spesso legate a pratiche meno regolamentate, il che può generare concorrenza sleale e criticità per la sostenibilità.
Per il futuro, l’equilibrio tra apertura dei mercati e tutela della filiera agroalimentare europea sarà cruciale. Serviranno controlli rigorosi, incentivi alla qualità e politiche mirate per sostenere i produttori locali, così da trasformare l’accordo in un’opportunità reale senza sacrificare la competitività e i valori della produzione europea.