QUOTE DI INGRESSO 2026 PER LAVORO DOMESTICO: LA RIPARTIZIONE TERRITORIALE PER L’ASSISTENZA FAMILIARE
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota direttoriale n. 589 del 18 febbraio 2026, ha reso nota la distribuzione territoriale delle quote di ingresso per lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare per l’anno 2026, in attuazione del DPCM 2 ottobre 2025.
Per l’annualità in corso, le quote complessive ammontano a 13.600, ripartite tra le regioni in proporzione alle domande effettivamente presentate, con l’obiettivo di garantire una risposta equilibrata alle esigenze locali di assistenza familiare. La ripartizione tiene conto dei fabbisogni del mercato del lavoro e delle domande pervenute, cercando di armonizzare domanda e offerta di lavoro su tutto il territorio nazionale.
Il provvedimento prevede, inoltre, che le quote non utilizzate in alcune aree possano essere riallocate in altre regioni dove sussistono maggiori necessità, in modo da rendere più efficiente l’accesso dei lavoratori stranieri al settore domestico e assicurare continuità ai servizi di assistenza.
Questa misura conferma l’impegno del Ministero nel garantire un quadro regolatorio trasparente e flessibile per il lavoro domestico, bilanciando le esigenze delle famiglie con quelle dei lavoratori e del mercato nazionale. Le quote 2026 rappresentano quindi uno strumento chiave per il corretto funzionamento del settore e per sostenere le reti di supporto familiare in tutto il Paese.