ITALIA-TURCHIA: URSO AD ANKARA PER RAFFORZARE IL PARTENARIATO SU INDUSTRIA, SPAZIO E INVESTIMENTI RECIPROCI

Al centro anche la crisi iraniana e le sue implicazioni
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, è da ieri ad Ankara, dove, nel corso di una visita di due giorni nel Paese, ha incontrato il proprio omologo, il Ministro dell’Industria e della Tecnologia della Repubblica di Turchia, Mehmet Fatih Kacır. Urso è intervenuto quindi alla sessione ministeriale del Comitato “Science, Technology, Innovation, Industry, Investments”; al termine dei lavori c’è stata la firma di una dichiarazione congiunta per definire nuove linee di cooperazione tra i due Paesi, in particolare su industria, innovazione e investimenti reciproci. Nel corso della missione, Urso incontrerà anche la comunità imprenditoriale italiana presente nel Paese, per approfondire le prospettive di investimento e le opportunità di collaborazione industriale.
Al centro dei confronti anche il quadro geopolitico, con particolare riferimento alla crisi iraniana e alle sue conseguenze economiche ed energetiche, tema che sarà oggetto anche delle prossime missioni internazionali del ministro Urso, a partire dagli Stati Uniti la prossima settimana e, non appena sarà possibile, nei Paesi del Golfo.
Con il ministro Urso era presente anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente, a conferma della centralità del partenariato spaziale tra i due Paesi, già avviato con l’accordo tra ASI e l’agenzia turca TUA.
La missione in Turchia - seconda visita istituzionale del Ministro nel Paese in poco più di un anno - si inserisce nel percorso di rafforzamento del partenariato industriale tra Italia e Turchia, avviato in occasione dell’incontro bilaterale di Istanbul tra Urso e il suo omologo nel febbraio 2025, all’indomani dell’approvazione della cessione di Piaggio Aerospace a Baykar, e sviluppato nei mesi successivi anche in occasione del vertice intergovernativo a Roma tra il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente Recep Tayyip Erdoğan.

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