FATTURE ELETTRONICHE E FILIERE AGROALIMENTARI: ARRIVA L’OBBLIGO DEL CODICE CUN PER MAGGIORE TRASPARENZA
La digitalizzazione dei processi amministrativi continua a interessare anche il settore agroalimentare. Con il provvedimento del 18 marzo 2025, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per l’inserimento del cosiddetto codice CUN all’interno delle fatture elettroniche relative ad alcuni prodotti monitorati dalle Commissioni Uniche Nazionali (CUN).
La novità nasce con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità e la trasparenza nelle filiere agroalimentari, offrendo strumenti più efficaci per l’analisi dei mercati e per il monitoraggio delle dinamiche dei prezzi. Il codice CUN rappresenta infatti un identificativo specifico dei prodotti oggetto di scambio nelle filiere per le quali sono attive le Commissioni Uniche Nazionali, organismi che svolgono un ruolo fondamentale nella rilevazione dei prezzi di riferimento.
Dal punto di vista operativo, il provvedimento stabilisce che nelle fatture elettroniche relative ai prodotti interessati debba essere inserita una specifica informazione all’interno del tracciato XML. In particolare, per ogni bene soggetto al sistema CUN dovrà essere compilato il blocco “AltriDatiGestionali”: nel campo “TipoDato” dovrà essere indicata la dicitura “CUN”, mentre nel campo “RiferimentoTesto” dovrà essere riportato il codice identificativo del prodotto, individuato sulla base dell’elenco ufficiale pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Oltre all’aspetto formale della fatturazione, il nuovo sistema introduce anche un meccanismo strutturato di raccolta e utilizzo dei dati. Le informazioni presenti nelle fatture – come tipologia di prodotto, quantità scambiate, unità di misura e valore economico delle transazioni – verranno elaborate attraverso la piattaforma gestita da BMTI, contribuendo a costruire un quadro più preciso dell’andamento dei mercati agroalimentari.
I dati non saranno diffusi in forma analitica, ma verranno aggregati e anonimizzati prima della loro condivisione con le segreterie tecniche delle Commissioni Uniche Nazionali. Con cadenza settimanale, tali informazioni alimenteranno report statistici e analisi di mercato pubblicati attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.
L’introduzione del codice CUN nelle fatture elettroniche rappresenta quindi un ulteriore passo verso una maggiore integrazione tra strumenti fiscali, sistemi informativi e politiche di monitoraggio dei mercati agricoli, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza e migliorare la disponibilità di dati a supporto delle filiere produttive.