ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ: L’INPS AGGIORNA LE PROCEDURE PER L’INTEGRAZIONE AL TRATTAMENTO MINIMO
Con il Messaggio n. 776 del 5 marzo 2026, l’INPS fornisce nuove indicazioni operative in materia di integrazione al trattamento minimo degli assegni ordinari di invalidità liquidati con il sistema di calcolo contributivo, intervenendo a completamento di quanto già chiarito con la Circolare n. 20 del 25 febbraio 2026.
In particolare, l’Istituto comunica l’aggiornamento delle procedure IVS e del sistema di “calcolo centrale”, strumenti utilizzati per la gestione e la liquidazione delle prestazioni pensionistiche. Tali adeguamenti consentono ora di riconoscere correttamente l’integrazione al trattamento minimo anche per gli assegni ordinari di invalidità determinati con il metodo contributivo, sia nei casi di liquidazione effettuata manualmente sia in quelli gestiti tramite procedura automatizzata.
L’intervento tecnico si inserisce nel più ampio processo di adeguamento delle procedure informatiche dell’INPS volto a garantire una gestione uniforme delle prestazioni e a rendere più efficiente il riconoscimento dei diritti spettanti ai beneficiari.
Il Messaggio precisa, inoltre, che gli aggiornamenti riguardano anche la gestione delle domande di ricostituzione presentate per ottenere il riconoscimento dell’integrazione al trattamento minimo. In questi casi, l’eventuale decorrenza del beneficio non potrà comunque essere anteriore al mese di agosto 2025.
Attraverso questo aggiornamento procedurale, l’INPS mira dunque ad assicurare una corretta applicazione delle nuove disposizioni in materia, facilitando allo stesso tempo la gestione delle pratiche e il riconoscimento dell’integrazione spettante ai titolari di assegno ordinario di invalidità calcolato con il sistema contributivo.