RICONGIUNZIONE CONTRIBUTIVA 2026: PIÙ FACILE TRASFERIRE I CONTRIBUTI DELLA GESTIONE SEPARATA
Da quest’anno diventa più semplice per i lavoratori con carriere frammentate valorizzare tutti i contributi versati, grazie alle nuove indicazioni del Ministero del Lavoro. La novità riguarda la ricongiunzione dei contributi della Gestione Separata INPS, che potrà essere trasferita verso altre gestioni previdenziali, comprese le casse professionali, e viceversa.
Fino ad oggi, molti professionisti e autonomi hanno visto parte della loro contribuzione perdere efficacia a causa della frammentazione tra diverse gestioni. La ricongiunzione consente invece di riunire i contributi in un unico “contenitore”, migliorando il calcolo della pensione futura.
Il Ministero ha chiarito all’INPS che la procedura deve rispettare i principi di parità di trattamento e unificazione della posizione assicurativa,
consentendo il trasferimento dei periodi contributivi sia dalle gestioni tradizionali verso la Gestione Separata, sia in uscita dalla Gestione Separata verso altre gestioni.
L’INPS ha già fornito indicazioni preliminari, mentre una circolare ufficiale definirà presto modalità operative e tempistiche. La ricongiunzione sarà a titolo oneroso, anche se molte casse professionali permettono di trasferire il montante rivalutato secondo il sistema contributivo, riducendo i costi effettivi per il richiedente.
L’apertura alla ricongiunzione recepisce le pronunce della Corte di Cassazione, che hanno ribadito l’assenza di vincoli normativi al trasferimento dei contributi della Gestione Separata, soprattutto per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996, interamente nel sistema contributivo.
Per i professionisti, la ricongiunzione rappresenta un’opportunità per ottimizzare tutta la propria storia contributiva. Chi ha versato contributi sia alla propria cassa professionale sia alla Gestione Separata potrà chiedere la riunione dei periodi, evitando che rimangano frammentati e poco utili ai fini pensionistici. Questa procedura si aggiunge agli strumenti già disponibili, come cumulo, totalizzazione e computo contributivo, garantendo maggiore flessibilità nella pianificazione previdenziale.