INCLUSIONE LAVORATIVA E POLITICHE ATTIVE PER CHI HA AFFRONTATO UNA PATOLOGIA ONCOLOGICA
In data 20 gennaio 2026, nella sezione “Pubblicità legale” del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato pubblicato il Decreto n. 4/2026, recante “Specifiche politiche attive per assicurare a ogni persona che sia stata affetta da una patologia oncologica eguaglianza di opportunità nell’inserimento e nella permanenza nel lavoro, nella fruizione dei relativi servizi e nella riqualificazione dei percorsi di carriera retributiva, ai sensi della Legge n. 193/2023”.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure volte a rafforzare l’inclusione lavorativa e la tutela delle persone che hanno affrontato una patologia oncologica, riconoscendole come soggetti in condizione di fragilità. Il Decreto individua quali destinatari delle specifiche politiche attive tutti coloro che sono stati affetti da tale patologia, garantendo loro pari opportunità di accesso, permanenza e sviluppo nel mercato del lavoro.
In particolare, i beneficiari vengono ricompresi tra i destinatari delle principali misure nazionali di sostegno all’occupazione e alla formazione, tra cui il Programma nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), il Fondo Nuove Competenze, l’Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro. A tali strumenti si affianca la previsione di specifici accomodamenti ragionevoli, così come definiti dalla normativa nazionale,
europea e internazionale, al fine di favorire percorsi lavorativi sostenibili e coerenti con le condizioni individuali.
L’obiettivo del Decreto è promuovere un modello di politiche attive del lavoro più equo e inclusivo, capace di valorizzare le competenze delle persone e contrastare ogni forma di discriminazione legata alla condizione di salute.