GENNAIO, MERCATO DEL LAVORO IN MIGLIORAMENTO

Il mercato del lavoro italiano apre il 2026 con segnali incoraggianti. Secondo i dati provvisori diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), nel mese di gennaio l’occupazione ha registrato un incremento di circa 70 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando una fase di moderata crescita dell’occupazione nel Paese.
L’aumento è stato sostenuto soprattutto dalla componente dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, cresciuti di 71 mila unità, e dagli autonomi, che fanno segnare un incremento ancora più marcato pari a 195 mila unità. In controtendenza, invece, i contratti a termine, che registrano una flessione di 196 mila addetti, segnale di una possibile stabilizzazione di parte dei rapporti di lavoro.
Le dinamiche rilevate dall’Istat hanno avuto effetti positivi anche sugli indicatori complessivi del mercato del lavoro. Il tasso di occupazione sale infatti al 62,6%, consolidando il trend di crescita registrato negli ultimi mesi, mentre il tasso di disoccupazione scende al 5,1%, evidenziando un progressivo miglioramento delle condizioni occupazionali.
Complessivamente, il numero degli occupati in Italia sfiora oggi quota 24,2 milioni. Il dato risulta in aumento non solo nel confronto con gennaio dello scorso anno, ma anche rispetto all’ultimo mese del 2025, segno di una dinamica che appare, almeno in questa fase, orientata alla stabilità e alla crescita.
Si tratta di segnali positivi che, pur in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezze internazionali e rallentamenti produttivi in alcuni settori, indicano una sostanziale tenuta del mercato del lavoro italiano all’inizio del nuovo anno.

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