PRIVACY DEI LAVORATORI: STOP DEL GARANTE AD AMAZON SULL’USO DEI DATI PERSONALI

In seguito alle attività di ispezione svolte congiuntamente tra Garante Privacy, Ispettorato del Lavoro e Guardia di Finanza, sono numerose le violazioni in tema di trattamento dei dati personali dei lavoratori emersi all'interno di uno degli stabilimenti di Amazon, specificamente in quello di Passo Corese.
Si tratta in particolare delle informazioni sui lavoratori raccolte per il tramite di una piattaforma connessa con il sistema di rilevazione delle presenze e accessibile a diversi manager. Tra le informazioni raccolte, e conservate per tutta la durata del rapporto di lavoro e fino a 10 anni dopo la sua cessazione, vi sono:
i dati raccolti durante i colloqui con i lavoratori al loro rientro dopo un periodo di assenza e riguardanti le patologie sofferte, i dati riferiti all'adesione a scioperi a alla partecipazione ad attività sindacali, i dati personali a carattere familiare e privato, come le separazioni coniugali e la presenza di un genitore affetto da patologia irreversibile.
Tutti dati, questi, che non hanno nulla a che vedere con la valutazione dell'attitudine professionale del lavoratore e di cui pertanto Amazon dovrà interrompere immediatamente il trattamento, così come dovrà interrompere il trattamento dei dati raccolti attraverso le telecamere posizionate vicino ai bagni dello stabilimento e alle aree ristoro riservate ai lavoratori.
Questo è solo il primo di altri divieti che potrebbero giungere dallo stesso Garante, in quanto l'attività istruttoria è ancora in corso.

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