NUOVI ISAC 2026: AL VIA GLI INDICI DI AFFIDABILITÀ CONTRIBUTIVA PER COMMERCIO ALL’INGROSSO E STRUTTURE RICETTIVE

Dal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore i nuovi Indici sintetici di affidabilità contributiva (ISAC), uno strumento introdotto per rafforzare il contrasto al lavoro sommerso e incentivare la regolarità contributiva delle imprese. La misura è stata approvata con il Decreto interministeriale n. 15 del 27 febbraio 2026, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in attuazione delle disposizioni previste dal DL n. 160/2024.
In questa prima fase gli ISAC vengono applicati a due comparti considerati particolarmente esposti al rischio di evasione ed elusione contributiva: il commercio all’ingrosso alimentare e il settore delle strutture ricettive, sia alberghiere sia extra-alberghiere. L’obiettivo è misurare il grado di affidabilità contributiva delle aziende attraverso indicatori sintetici che tengono conto di diversi parametri, tra cui il rapporto tra volume d’affari, numero di addetti e contribuzione versata.
A fornire le prime indicazioni operative è intervenuto l’INPS con la Circolare n. 26 del 6 marzo 2026, che definisce modalità di applicazione, criteri di valutazione e strumenti di monitoraggio. In particolare, gli indici consentiranno di individuare situazioni potenzialmente anomale e di orientare le attività di controllo, favorendo al tempo stesso comportamenti più trasparenti da parte delle imprese.
Il progetto rappresenta un passo ulteriore verso un sistema di vigilanza sempre più basato su analisi dei dati e indicatori di rischio. Non a caso il piano prevede già una progressiva estensione: entro il 31 agosto 2026 gli ISAC dovranno essere applicati ad almeno altri sei settori economici ritenuti sensibili sotto il profilo della regolarità contributiva. L’obiettivo è creare un modello stabile di prevenzione che affianchi e rafforzi gli strumenti tradizionali di controllo.

TOP