LEGGE DI BILANCIO 2026, IL MEF ANNUNCIA CORRETTIVI FISCALI: NOVITÀ SU IPER AMMORTAMENTO, IVA NELLE PERMUTE E SPEDIZIONI SOTTO I 150 EURO
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’imminente adozione di un provvedimento legislativo volto a modificare alcune disposizioni contenute nella Legge n. 199/2025, relativa alla Legge di Bilancio 2026.
L’intervento, anticipato dal Comunicato stampa n. 31 del 12 marzo 2026, punta a chiarire e rivedere alcune norme di carattere fiscale al fine di garantirne una più efficace applicazione e di rispondere alle esigenze emerse nelle prime fasi attuative.
Tra le principali novità figura la revisione delle disposizioni riguardanti l’iper ammortamento previste dall’articolo 1, commi da 427 a 436. In particolare, verrà eliminata la norma che limitava l’accesso all’agevolazione ai soli beni prodotti all’interno dell’Unione europea o nei Paesi aderenti allo Spazio economico europeo. Con la soppressione di questo vincolo, il beneficio potrà essere esteso anche ad altri beni, ampliando di fatto la platea delle imprese che potranno usufruire dell’incentivo agli investimenti.
Un secondo intervento riguarda il contributo amministrativo previsto per le importazioni di piccole spedizioni di valore inferiore a 150 euro, disciplinato dall’articolo 1, commi da 126 a 128. Il Governo ha chiarito che l’applicazione della misura sarà modulata fino al 30 giugno 2026, consentendo così il tempo necessario per l’adeguamento dei sistemi informativi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e per una gestione più efficiente delle nuove procedure.
Infine, il provvedimento chiarirà l’ambito temporale di applicazione delle nuove regole sulla determinazione della base imponibile IVA nelle operazioni di permuta e nelle dazioni in pagamento, previste dall’articolo 1, comma 139. Il nuovo criterio, che stabilisce come base imponibile l’ammontare complessivo dei costi sostenuti nelle operazioni, sarà applicato esclusivamente alle operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026. Per i contratti stipulati in precedenza continuerà invece a valere il criterio del valore normale, nel rispetto dei principi di certezza del diritto e di legittimo affidamento.
L’intervento normativo si inserisce nel quadro delle azioni di aggiornamento della disciplina fiscale previste dal Governo per garantire maggiore chiarezza e uniformità nell’applicazione delle misure introdotte con la Legge di Bilancio 2026.