BOLLETTE ALLE STELLE: PER LA FeNAILP SERVE UN NUOVO PIANO EUROPEO PER SOSTENERE IMPRESE E FAMIGLIE
Il caro energia continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per il tessuto economico europeo, con effetti particolarmente pesanti per le piccole e medie imprese. L’aumento dei costi di elettricità e gas sta comprimendo i margini delle attività produttive e commerciali, mettendo in difficoltà migliaia di operatori che già negli ultimi anni hanno dovuto affrontare crisi successive tra pandemia, inflazione e rallentamento dei consumi.
In questo contesto si fa sempre più forte la richiesta di un intervento strutturale da parte dell’Unione Europea. Per la FeNAILP, infatti, è necessario valutare la creazione di un nuovo grande piano di sostegno sul modello del Next Generation EU, capace di mobilitare risorse straordinarie per affrontare l’emergenza energetica e sostenere la competitività delle imprese.
«Il caro energia – sottolinea la FeNAILP – continua a incidere in modo significativo sui costi di gestione delle piccole imprese, in particolare nei settori del commercio, dell’artigianato e dei servizi. Senza interventi strutturali a livello europeo il rischio è quello di compromettere la tenuta di molte attività locali».
Secondo l’associazione, un “Next Generation bis” potrebbe rappresentare uno strumento strategico per finanziare investimenti nella transizione energetica, rafforzare le infrastrutture e sostenere concretamente le imprese più esposte ai rincari.
«Occorre una risposta europea coordinata – evidenzia ancora la FeNAILP – che non si limiti a misure temporanee, ma che favorisca un sistema energetico più stabile, sostenibile e accessibile».
Per l’organizzazione, investire oggi in autonomia energetica, innovazione e fonti rinnovabili significa non solo affrontare l’emergenza attuale, ma anche costruire condizioni più solide per la crescita economica dei territori e la tutela del lavoro.