ACQUISTI EXTRA-UE ONLINE: LA TASSA DI 2 EURO SLITTA AL 15 MARZO
Gli acquisti online provenienti da Paesi extra-UE fino a 150 euro saranno soggetti a un contributo di 2 euro, ma l’applicazione della nuova tassa slitta al 15 marzo 2026. La decisione arriva dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che ha previsto un periodo transitorio per agevolare sia i consumatori sia gli operatori del commercio elettronico.
Il contributo riguarda pacchi e merci acquistati online da piattaforme estere e ha lo scopo di semplificare la riscossione delle imposte sulle importazioni di basso valore, evitando complicazioni burocratiche per piccoli acquisti. Per gli utenti significa che, fino al 14 marzo, le spedizioni continueranno ad arrivare senza il pagamento dei 2 euro, mentre dal 15 marzo sarà necessario corrispondere il contributo al momento dell’arrivo della merce in Italia.
L’ADM sottolinea che il periodo transitorio servirà anche agli operatori di e-commerce per adeguare i propri sistemi di calcolo e di pagamento della tassa.
La misura rientra in un più ampio intervento di armonizzazione fiscale sulle vendite online extra-UE, pensato per garantire maggiore equità tra acquisti nazionali e internazionali.
In pratica, per chi compra frequentemente prodotti da Paesi extra-UE, il nuovo contributo sarà limitato, ma costante, e si applicherà a ogni pacco di valore fino a 150 euro. Gli utenti sono invitati a controllare le comunicazioni dei corrieri e delle piattaforme di vendita, per evitare sorprese al momento della consegna.