Dietrofront del Governo: La Campania in zona gialla

A poco più di 24 ore dall’entrata in vigore del nuovo DPCM è stata finalmente indicata la suddivisione in fasce delle Regioni: Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta sono considerate zona rossa, mentre Puglia e Sicilia diventano zona arancione. Tutte le altre regioni italiane – compresa la Campania – fanno parte della zona gialla (il colore verde è stato sostituito nelle ultime ore dal giallo).

Saranno dunque gli scenari di rischio elaborati lo scorso 12 ottobre dall’Istituto Superiore della Sanità a delineare in maniera definitiva le restrizioni da adottare dalle varie Regioni italiane dopo la pubblicazione del DPCM di novembre. Le restrizioni saranno regolate da tre parametri fondamentali per valutare l’incidenza del virus sul territorio: l’indice di replicabilità del virus, il numero di focolai e l’occupazione dei posti letto negli ospedali.

Nel nuovo dpcm – che entrerà in vigore dal 6 novembre – sono dunque indicati tre scenari differenti per le varie Regioni con restrizioni via via più stringenti a seconda del rischio epidemiologico e del livello di saturazione del sistema sanitario regionale.

Zona Rossa, Arancione e Gialla

ZONA GIALLA, LE PRINCIPALI NOVITÀ RISPETTO AL DPCM PRECEDENTE:

• Limitazione della circolazione delle persone dalle 22 alle 5 del giorno successivo (salvo motivi comprovati da autocertificazione);

• Chiusura dei musei:

• Didattica a distanza al 100% per le superiori tranne eventuali laboratori in presenza. A scuola mascherina obbligatoria per elementari e medie e comunque dopo i 6 anni;

• Bar, ristoranti e simili chiudono al pubblico alle 18, con possibilità di asporto fino alle 22 e consegna a domicilio;

• Centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi (tranne farmacie/edicole/alimentari);

• Sospensione concorsi pubblici e privati a meno che la modalità non sia del tutto telematica;

• Chiusura angoli dedicati al gioco nei bar e ricevitorie;

• Trasporto pubblico locale con capienza massima fissata al 50%;

• Sospese le crociere per le navi battenti bandiera italiana (dall’8 novembre) e possibilità di arrivare in porto senza far scendere i crocieristi per le altre.

ZONA ARANCIONE, IN AGGIUNTA A QUANTO PREVISTO PER ZONE VERDI:

• Divieto di spostamento in entrata ed uscita dai territori (regioni), salvo comprovati motivi;

• Divieto di spostamento in un comune diverso da quello di residenza domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze;

• Ristoranti, bar, etc. chiusi al pubblico (consentiti asporto, con divieto di consumare in prossimità del locale, e consegna a domicilio).

ZONA ROSSA, IN AGGIUNTA A QUANTO PREVISTO SOPRA:

• Vietati gli spostamenti anche all’interno dei territori (salvo comprovati motivi);

• Chiusi i negozi al dettaglio tranne quelli alimentari e di prima necessità (farmacie, edicole, ferramenta, elettronica, ottici, librerie, cartolerie, fiorai, articoli sportivi, etc.);

• Chiusi bar, ristoranti e simili tranne che per consegna a domicilio e asporto fino alle 22;

• Sospese le attività sportive, anche nei centri sportivi all’aperto;

• Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione ed attività sportiva.

• Scuole: aperte in presenza infanzia, elementari e prima media;

• Dipendenti pubblici in smart work ad eccezione che per le attività indifferibili e che richiedono necessariamente presenza.

TOP