PNRR LINEA PROGETTUALE “FONDO ROTATIVO IMPRESE (FRI) SOSTEGNO IMPRESE E INVESTIMENTI DI SVILUPPO

È stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Turismo l’Avviso pubblico recante le disposizioni per l’attuazione dell’investimento PNRR 4.2, sub-investimento 4.2.5, linea progettuale “Fondo Rotativo Imprese (FRI) per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo”.

 

La misura prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per gli investimenti di ristrutturazione e riqualificazione che comportano una spesa minima di 500.000 €.

  • Sono previste le seguenti percentuali di copertura delle spese: 25% imprese MICRO; 20% imprese PICCOLE; 15% imprese MEDIE; 5% IMPRESE GRANDI.

A copertura della quota di investimenti non assistita dal contributo a fondo perduto, il Fondo concede finanziamenti agevolati fino a 15 anni e con un periodo di preammortamento massimo di 36 mesi. Il finanziamento agevolato è sempre associato ad un finanziamento bancario a tasso di mercato, di pari importo e durata erogato dalla banca finanziatrice.

Gli incentivi non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi.

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese alberghiere, le imprese che esercitano attività agrituristica, le imprese che gestiscono strutture ricettive all'aria aperta, nonché le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

I Programmi di investimento devono essere relativi a:

  • Interventi di riqualificazione energetica delle strutture, ivi compresa la sostituzione integrale o parziale dei sistemi di condizionamento in efficienza energetica dell’aria;
  • Interventi di riqualificazione antisismica;  
  • rimozione delle barriere architettoniche;
  • di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri – anche prefabbricati – purché funzionali alla realizzazione degli interventi di cui sopra;
  • realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento di attività termali (limitatamente alle strutture termali ex L. n. 323/2000);
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo a condizione che sia strumentale ad almeno uno degli interventi sopra descritti;
  • interventi riguardanti i centri termali, porti turistici, parchi tematici, parchi acquatici e faunistici;
  • spese per la digitalizzazione.
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