Indice Istat mese di dicembre 2020

Gli indici dei prezzi al consumo di dicembre 2020, sono stati elaborati nel contesto determinato dalle misure adottate con il nuovo DPCM del 3 novembre 2020, per contrastare la nuova ondata della pandemia causata dal Covid-19 e che hanno reintrodotto limitazioni, differenziate a livello regionale, riproponendo, almeno in parte, le criticità del periodo marzo-maggio. L’offerta commerciale di beni e servizi ha subito quindi nuove ulteriori restrizioni e le attività di rilevazione presso i punti vendita e i rispondenti hanno incontrato nuovamente difficoltà crescenti. Il numero di mancate rilevazioni, pur non toccando i livelli di marzo e aprile, è tornato ad aumentare dopo essere diminuito in particolare nel periodo compreso tra giugno e ottobre.

L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha contribuito a ridurre gli effetti negativi dell’elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo. La situazione che si è venuta determinando e le modalità con le quali è stata via via affrontata sono illustrate nella Nota metodologica, alle pagine 31, 32 e 33 del comunicato stampa diffuso oggi dall’Istat. Come ricordato nella Nota metodologica dell’Istat, gli indici ai diversi livelli di aggregazione, sia nazionali sia locali, che hanno avuto una quota di imputazione superiore al 50% (in termini di prezzi mancanti e/o di peso), sono segnalati mediante l’utilizzo del flag “i” (dato imputato).

Nel mese di dicembre 2020 la variazione dell'indice mensile dei prezzi al consumo (NIC) è pari a 0,1. Il tasso tendenziale (0,7) è in diminuzione rispetto al mese di novembre (0,9). Si evidenziano di seguito le variazioni più rilevanti della categoria delle sottoclassi di prodotto all'interno delle 12 divisioni.

• DIVISIONE ''Prodotti alimentari e bevande analcoliche”: in aumento farina e altri cereali (0,6), carne bovina (0,9), carne suina (1,5), carne ovina (1,9), pollame (0,1), altre carni (2,3), salumi (0,3), altri preparati a base di carne (0,9), frutti di mare freschi (0,4) pesci e frutti di mare secchi (0,3), latte conservato (0,5), yogurt (0,6), confetteria (0,4), gelati (0,3), acque minerali (0,2), succhi di frutta e verdure (0,9). In diminuzione: riso (-0,3), pane (-0,3), pasta secca, pasta fresca e preparati di pasta (-1,9), altri prodotti a base di cereali (-2,9), pesci freschi (-1,7), pesci surgelati (-2,4), frutti di mare surgelati (-4,7), latte intero (-0,8), latte scremato (-0,2), formaggio e latticini (-0,2), uova (-0,1), burro (-3,8), margarina e altri grassi vegetali (-5,3), olio d'oliva (-0,5), frutta fresca (-2,2), frutta secca (-1,7), conserve di frutta e prodotti a base di frutta (-0,6), vegetali freschi (-0,5), vegetali surgelati (-3,4), vegetali secchi (-0,8), patate (-1,1), patatine fritte (-1,1), zucchero (-2,7), confetture, marmellate e miele (-0,2), cioccolato (-0,3), salse e condimenti (-0,8), sale spezie e erbe aromatiche (-0,7), alimenti per bambini (-2,0), piatti pronti (-0,9), altri prodotti alimentari n.a.c. (-2,2), caffè (-1,4), tè (-0,9), cacao e cioccolato in polvere (-0,3), bevande analcoliche (-1,1).

  • DIVISIONE ”Bevande Alcoliche e Tabacchi”: in diminuzione alcolici e liquori (-5,6), aperitivi alcolici (-3,5), vini da uve (-4,0), vini liquorosi (-0,5), birre lager (-1,2), birre a basso contenuto di alcol (-3,7).
  • DIVISIONE ''Abbigliamento e Calzature” : nessuna variazione.
  • DIVISIONE ''Abitazione, acqua, energia e combustibili”: in aumento energia elettrica (0,4), gasolio per riscaldamento (4,2).
  • DIVISIONE “Mobili, articoli e servizi per la casa”: in aumento frigoriferi, freezer e frigo freezer (2,7), lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie (0,6), apparecchi per cottura cibi (1,6), apparecchi per riscaldamento e condizionatori d'aria (4,9), apparecchi per la pulizia della casa (0,7), altri piccoli elettrodomestici (0,6), utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici (0,1). In diminuzione prodotti per la pulizia e manutenzione per la casa (-0,3), altri articoli non durevoli per la casa (-0,5).
  • DIVISIONE "Servizi sanitari": In aumento test di gravidanza e dispositivi meccanici di contraccezione (0,4), altre attrezzature ed apparecchi terapeutici (0,4).
  • DIVISIONE “Trasporti”: in aumento automobili nuove (0,4), motocicli e ciclomotori (0,2), pezzi di ricambio per mezzi di trasporto privati (2,3), gasolio per mezzi di trasporto (2,9), benzina (2,2), altri carburanti (1,1), trasporto ferroviario passeggeri (2,6), voli nazionali (9,1), voli internazionali (30,0), trasporto marittimo (4,0).
  • DIVISIONE "Comunicazioni": In aumento apparecchi per la telefonia fissa (8,1). In diminuzione apparecchi per la telefonia mobile (-0,4), servizi di telefonia mobile (-0,1).
  • DIVISIONE "Ricreazione, Spettacoli e Cultura"(i): in aumento apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni (1,2), apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di immagini e suoni (2,2), macchine fotografiche e videocamere (1,8), accessori per apparecchi per il trattamento dell'informazione (1,4), supporti con registrazioni di suoni, immagini e video (9,8), altri supporti per la registrazione (0,6), imbarcazioni, motori fuoribordo ed equipaggiamento per imbarcazioni (0,9), giochi e hobby (2,2), articoli sportivi (0,6), servizi ricreativi e sportivi – fruizione come praticante (0,4)(i), narrativa (1,2), servizi di rilegatura e E-book download (6,1), giornali (0,2), altri articoli di cancelleria e materiale da disegno (1,9), pacchetti vacanza nazionali (44,0)(i), internazionali (1,3)(i). In diminuzione altri apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini (-0,7), apparecchi per il trattamento dell' informazione (-1,8), piante e fiori (-0,9), prodotti per animali domestici (-0,3), riviste e periodici (-0,6).
  • DIVISIONE "Istruzione"(i) : Nessuna variazione.
  • DIVISIONE ”Servizi ricettivi e di ristorazione” (i): In aumento alberghi, motel, pensioni e simili (1,3)(i), villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili (0,4)(i). In diminuzione fast food e servizi di ristorazione take away (-0,1).
  • DIVISIONE “Altri beni e servizi”: in aumento gioielleria (1,6). In diminuzione apparecchi non elettrici (-0,6), articoli per l'igiene personale e il benessere, prodotti di bellezza (-0,7).

 

(i) Indice calcolato imputando, perché non disponibili o non utilizzabili, dati elementari rappresentativi del 50% e più del peso dell’aggregato.

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