D.L. n. 104/2020, art. 9 - Istruzioni per riesame domande indennità respinte

L’INPS ha fornito le istruzioni utili ai fini della richiesta di riesame delle domande di indennità, disciplinate dal decreto agosto (D.L n. 104/2020, art.9), rigettate in seguito ai controlli automatizzati.

A tal proposito, l’istituto ha chiarito che l’istruttoria automatizzata prevede la concessione dell’indennità, come proroga, per i beneficiari del bonus di cui al decreto rilancio (D.L. n. 34/2020). Tuttavia, tale proroga automatizzata non è stata possibile nei casi di accoglimento dell’indennità a seguito di riesame da parte delle strutture territoriali competenti.

Esiti domande indennità

L’esito delle domande di accesso alle indennità in parola, consultabili con proprie credenziali sia da parte del patronato sia da parte del cittadino, sono disponibili nella sezione del sito “covid-19: tutti i servizi” -> servizio “indennità 600/1.000 euro” -> voce “esiti”.

Termine per proposta di riesame delle domande respinte

Il termine, non perentorio, per consentire l’eventuale supplemento di istruttoria è di 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del messaggio in commento - ossia 4.2.2021 - ovvero di 20 giorni dalla data di notifica della reiezione, se successiva al data di pubblicazione del messaggio in esame (15.1.2021).

Integrazione documentale e azioni giudiziarie

La documentazione da presentare ai fini del riesame e dunque della riapertura dell’istruttoria, può essere trasmessa attraverso i seguenti canali:

• sito internet Inps -> link “esiti” nella sezione del sito “indennità 600/1.000 euro”;

• casella di posta dedicata, denominata:

Riesamibonus600.nomesede@inps.it, per l’invio alla struttura territoriale di competenza.

Chiarimento su riesame domande indennità lavoratori dello spettacolo.

A seguito di precisazioni fornite dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’istituto ha fornito i seguenti chiarimenti sugli indirizzi amministrativi per i riesami delle domande presentate dai lavoratori dello spettacolo:

• la titolarità di un rapporto di lavoro dipendente, a differenza di quanto indicato nella circolare n. 125/2020, deve essere Verificata al 19.5.2020;

• il rapporto di lavoro oggetto di verifica deve essere esclusivamente quello a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente, senza corresponsione dell’indennità di disponibilità (di cui all’art. 16 del d.lgs. N.81/2015), secondo quanto stabilito dal decreto ristori (D.L. n. 137/2020, art. 15-Bis).

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