COVID-19: SANATORIA 2020 Art. 103 del Decreto Legge n. 34 del 19 Maggio 2020

Ai fini di garantire livelli adeguati di tutela della salute individuale e collettiva in conseguenza della contingente ed eccezionale emergenza sanitaria connessa alla calamità derivante dalla diffusione del contagio da COVID-19 e favorire l'emersione dei rapporti di lavoro irregolari si potrà assicurare manodopera nei tre settori di seguito indicati, strategici per il nostro paese:
• agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse;
• assistenza alla persona per se stessi o per componenti della propria famiglia, anche se non conviventi
• lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare
FENAILP da sempre vicina ai suoi associati ed in loro rappresentanza può effettuare la procedura illustrata dal Decreto Legge n. 34 del 19 Maggio 2020 all’art. 103 commi 4,5, 6 e 7
Il datore di lavoro rappresentato da FENAILP, pagando un contributo forfettario di € 500 per ciascun lavoratore secondo le modalità che saranno previste dai decreti attuativi, presenta la richiesta per
• concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale
• dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o stranieri
E’ inoltre previsto il pagamento di un contributo forfettario per le somme dovute dal datore di lavoro a titolo retributivo, contributivo e fiscale.
Non possono presentare domanda di sanatoria, i datori condannati negli ultimi 5 anni per: favoreggiamento dell'immigrazione irregolare, caporalato, occupazione illegale
NB: assumendo un lavoratore senza permesso di soggiorno il DATORE DI LAVORO NON RISCHIA NULLA perché vengono SOSPESI i procedimenti per impiego illegale di manodopera relativi alla persona per cui si chiede l'emersione. E vengono ARCHIVIATI anche se la procedura non va a buon fine per causa a lui non imputabile
LA SANATORIA INIZIERA' IL 1 GIUGNO 2020 E AVRA' TERMINE IL 15 LUGLIO 2020
LA DEFINIZIONE TECNICA DELLA PROCEDURA E DI ALCUNI CRITERI È RINVIATA AI DECRETI ATTUATIVI DA ADOTTARSI ENTRO 10 GIORNI DALL’ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE DECRETO.

TOP