COVID-19: Infezione da Covid ed infortunio, i chiarimenti Inail sulle responsabilità

L'Inail dopo il messaggio dei giorni scorsi è intervenuta con la circolare 22 nella quale esclude qualsiasi automatismo nella valutazione di casi di covid 19 sul luogo di lavoro. Prevede indagini sulle modalità concrete di svolgimento dell'attività e soprattutto sul rispetto dei protocolli anti contagio che il Datore di lavoro deve osservare e far osservare ai propri dipendenti. 

La presunzione semplice ammette sempre la prova contraria. L'Inail valuterà tutti gli elementi acquisiti, insieme a quelli forniti dal datore di lavoro nella denuncia di infortunio. L'Inail ribadisce che l'infortunio è quindi totalmente slegato da ogni valutazione in ordine all'imputabilità e ad altri profili penali in capo al datore di lavoro, sulle cause del contagio.

La responsabilità del datore di lavoro è ipotizzabile solo in caso di violazione di legge o obblighi derivanti dalle conoscenze tecniche che si rinvengono nei protocolli e nelle linee guida del governo e delle regioni contenute nel DL33 e nel DPCM del 17 maggio.

ATTENZIONE dunque al rispetto dei protocolli anti contagio e delle linee guida della Conferenza Stato Regioni su cui si sono basate le riaperture.

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