COVID-19: Dario Franceschini - Dal 3 Giugno l'Italia riapre le frontiere

Non è tardata la risposta del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, alla nota che il Responsabile Nazionale del Settore Esercizi Pubblici e del Turistici della Fe.N.A.I.L.P. aveva inviato al Ministro e nella quale si segnalava l' ennesimo e increscioso ritardo nella formulazione di una risposta forte, realistica e proattiva in materia di rilancio turistico del paese da parte del governo.
Nel resto d'Europa scriveva Florio, si muove tutto.
La Francia apre Sabato 16 Maggio p.v., i castelli della Loira e tutti i siti di turismo culturale.
La Spagna dal 4 maggio ha riaperto l'ospitalità a Formentera e da giugno verrà inau gurata la stagione alle Baleari. Sempre la Spagna ha stretto accordi con la Germania e l' Austria per portare i turisti sulle spiagge della Costa Brava.
Stessa scelta da parte della Croazia.
La Grecia da domenica riapre l'Acropoli e avrà la piena operatività turistica rientrando, insieme a Israele, Australia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca e Danimarca, in un accordo tra Paesi che hanno deciso di riaprire le reciproche frontiere,
mentre, analisi di mercato condotte sui social media, continuano a premiare l'Italia tra le mete più ambite, quello che il Governo è riuscito a partorire per il rilancio, è stato un semplice Bonus Vacanze.
Ed è di poco fa la notizia che l’Italia si prepara a riaprire le frontiere con il resto d’Europa. Nel decreto e nel successivo Dpcm che saranno varati nelle prossime ore dal governo, è prevista la possibilità dal 3 giugno di entrare in Italia dai Paesi dell’Unione europea, dell’area Schengen compresi Svizzera e Monaco. Per chi varcherà i confini non sarà più prevista la quarantena obbligatoria con isolamento di 14 giorni. Una misura che mira a far riprendere il flusso turistico in in vista dell’estate preparata dai Ministro Franceschini.

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