CONTRIBUTO ATTIVITÀ COMMERCIO AL DETTAGLIO DOMANDE FINO AL 24.05.2022

C'è tempo fino alle ore 12:00 del 24 maggio 2022 per l'invio dell'istanza di riconoscimento del Contributo a fondo perduto per le imprese che svolgono in via prevalente un’attività di commercio al dettaglio, previsto dal DL Sostegni Ter n. 4/2022 convertito in Legge del 28.03.2022 n. 25.

Le modalità di invio delle domande sono state definite con Decreto del Mise del 24 marzo 2022 pubblicato in GU n.82 del 07.04.2022, l'invio delle quali dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del Ministero (www.mise.gov.it), tramite registrazione e autenticazione con Carta nazionale dei servizi (CNS), ed è riservato ai soggetti rappresentanti legali dell’impresa richiedente, come risultanti dal certificato camerale della medesima impresa.

Il rappresentante legale dell’impresa, tuttavia, previo accesso alla procedura, può conferire ad altro soggetto delegato il potere di rappresentanza per la compilazione, la sottoscrizione digitale e la presentazione dell’istanza tramite la citata procedura informatica.

Le istanze possono essere presentate a decorrere:

  • dalle ore 12:00 del 3 maggio 2022

  • e sino alle ore 12:00 del 24 maggio 2022. 

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Vediamo ora alcuni esempi di calcolo del "contributo spettante" 

CONTRIBUTO FONDO PERDUTO COMMERCIO AL DETTAGLIO: SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al contributo le imprese che svolgono in via prevalente un’attività di commercio al dettaglio, identificate dai ATECO 2007: 47.19, 47.30, 47.43, tutte le attività dei gruppi 47.5 e 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77, 47.78, 47.79, 47.82, 47.89 e 47.99 (qui la Tabella di dettaglio con i codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007), che presentano:

  • un ammontare di ricavi, riferito al 2019, non superiore a 2 milioni di euro,

  • e che hanno subito un calo del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019

Alla data di presentazione della domanda, le suddette imprese devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • avere sede legale od operativa in Italia e risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;

  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;

  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019;

  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive.

CONTRIBUTO FONDO PERDUTO COMMERCIO AL DETTAGLIO: COME SI CALCOLA

Il contributo spettante a ciascuna impresa ammessa al beneficio è pari ad una percentuale applicata alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al 2021 e quello dei ricavi riferiti al 2019:

  • il 60%, per i soggetti con ricavi 2019 non superiori a 400mila euro

  • il 50%, per i soggetti con ricavi 2019 superiori a 400mila euro e fino a 1.000.000,00 di euro

  • il 40%, per i soggetti con ricavi 2019 superiori a 1.000.000,00 di euro e fino a 2.000.000,00 di euro.

Per la determinazione dell’“ammontare medio mensile dei ricavi” occorre dividere l’importo complessivo dei ricavi relativi al periodo d’imposta (2019 e 2021) per il numero dei mesi in cui la partita IVA è stata attiva per il medesimo periodo.

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