Assegno INPS da 950 euro per i pescatori, come ottenere l’indennità Covid non percepita

In ordine all’indennità Covid da 950 euro per questa categoria di lavoratori, l’INPS comunica la documentazione per il riesame. In particolare, l’INPS si riferisce alla categoria dei pescatori autonomi, compresi soci cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari. Si tratta dell’indennità Covid pari ad euro 950 prevista per il mese di maggio 2020.

Nel documento l’INPS, specifica che, ai fini del riesame, per l’accertamento della qualifica di pescatore autonomo, associato in cooperativa, l’interessato deve inviare questa documentazione.

Ovvero, un’autodichiarazione attestante la natura autonoma del rapporto di lavoro, nonché la natura del reddito derivante dalla attività di pescatore.

La precisazione delle associazioni di categoria

Le associazioni di categoria, hanno infatti precisato che i pescatori, anche se soci di cooperativa, fiscalmente sono titolari di reddito di impresa. Alla pari, quindi, di un lavoratore autonomo. A livello previdenziale, invece, determinano i contributi in misura pari alla retribuzione convenzionale, in vigore per i lavoratori dipendenti della pesca.

ASSEGNO INPS DA 950 EURO PER QUESTA CATEGORIA, COSA FARE PER OTTENERE L’INDENNITÀ COVID NON PERCEPITA

La precisazione dell’INPS si è resa necessaria in quanto la qualifica di pescatore autonomo, non risulta rilevabile attraverso le procedure automatizzate del sistema.

I pescatori autonomi, nonostante associati in cooperativa, non sono retribuiti dalla cooperativa, la quale provvede unicamente al versamento dei contributi previdenziali. Tra i pescatori e la società cooperativa non c’è alcun rapporto di lavoro dipendente.

Pertanto, l’INPS comunica, ai fini del riesame, qualora l’istanza sia stata respinta, che è necessario depositare, alla struttura territorialmente competente, l’autodichiarazione attestante:

  • § lo status di pescatore autonomo;
  • § natura del reddito derivante dall’attività;
  • § eventuale documentazione rilasciata dalla cooperativa attestante il pagamento dei contributi previdenziali sul reddito.

L’operatore della sede territorialmente competente verificherà i dati dell’autodichiarazione prodotta mediante i sistemi “Punto Fisco” e “Cassetto Previdenziale”. Una volta espletate le verifiche, l’indennità Covid di 950 euro, sarà erogata!

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