Anche sulle case vacanza l'effetto COVID

L’assenza dei turisti a seguito dell’epidemia di Coronavirus ha inciso anche sulla casa vacanza presenti in città, passate dalle 1.207 del 1° marzo alle 997 del 15 settembre, con una riduzione complessiva in pochi mesi del 20%.

Il decremento, oltre ad una drastica riduzione del numero di visitatori, è dovuto anche all’abbassamento dei prezzi da parte degli alberghi, ritenuti peraltro generalmente dalla clientela più sicuri sotto il profilo sanitario.

Preferenze, tuttavia, che ovviamente non sono state sufficienti per risollevare le sorti degli hotel i quali, a luglio e ad agosto, hanno conteggiato rispettivamente il 35% ed il 45% delle presenze in meno nel raffronto con gli stessi mesi del 2019, con una perdita di fatturato, sempre su base tendenziale, di circa il 65%, con picchi però anche maggiori per diverse strutture.

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