Unioncamere: Autunno a rischio per 90 mila imprese

Consumi stagnanti, incombenze fiscali, liquidità scarsa e turismo ai minimi storici, potrebbero portare in autunno alla chiusura di almeno 90 mila aziende del terziario mentre, il 20% di quelle che rimarrebbero sul mercato, potrebbero essere costrette a tagli, anche significativi, del personale.

Questo il monito lanciato da Unioncamere che in prospettiva prevede, qualora non ci fosse un cambiamento di scenario, una riduzione complessiva del numero di occupati, nel biennio 2020/2021, fra le 277mila e le 805mila unità, con una controtendenza possibile solo a partire dal triennio successivo anche in virtù soprattutto del pensionamento, o comunque dell’uscita dal bacino occupazionale, di circa 2,5 milioni di soggetti, dinamica quest’ultima che andrebbe a riassorbire gli esuberi del biennio precedente.

TOP