UGIFAI-Fenailp 220mila agenti di commercio in forte crisi

In Italia sono 220mila, gli Agenti e Rappresentanti di Commercio
È il grido d’’allarme che Carlo Massaro Presidente Nazionale dell’UGIFAI-FENAILP lancia al Governo Nazionale.

Gli Agenti e Rappresentanti di Commercio, una Categoria che, in quest’anno di pandemia, è stata letteralmente flagellata da diverse dinamiche che hanno reso quasi impossibile per molti lavorare e, al tempo stesso, accedere ai ristori previsti per fronteggiare l’emergenza per Covid 19.
Il sistema di sostegno messo in piedi dal precedente governo, ha affermato Massaro, oltre a non coprire in maniera efficace tutti i settori nei quali operano gli Agenti di Commercio, non ha tenuto nemmeno conto  del 

differimento del pagamento delle provvigioni dimostrando così di non conoscere minimamente come si sviluppa il lavoro di questa Categoria. Bisogna dunque ripartire al più presto anche perché, nel frattempo, la situazione è al quanto peggiorata.
Alle restrizioni sugli spostamenti, al drastico calo dei consumi e alla impossibilità di programmare l’attività lavorativa si somma l’aumento dei costi relativi allo svolgimento dell’attività”.
Un esempio? L’aumento del prezzo dei carburanti cresciuto discretamente negli ultimi mesi e nell’ultima settimana, del 2%.
D’altra parte gli agenti e rappresentanti di commercio intermediano oltre il 70% del Pil nazionale e costituiscono uno dei principali motori per le piccole e medie imprese italiane. Penalizzarli vuol dire rallentare lo sviluppo economico della nazione.

Nei giorni scorsi l’UGIFAI-FENAILP aveva chiesto ai Presidente delle Regioni, l’abolizione per l’anno 2021 del Bollo Auto per gli Agenti di Commercio.

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