Tutte le misure della manovra 2021

Il CdM ha approvato la manovra di bilancio 2021 da 38 miliardi. Ecco tutte le misure, che vanno dalla scuola, alle imprese, alla sanità

SANITÀ.

Partendo dalla sanità, la manovra incrementa le risorse destinate al Fondo sanitario e ne stanzia di ulteriori per aumentare gli stipendi di medici e infermieri. Anche nel 2021 è prevista l'assunzione, ancora a tempo determinato, dei medici e degli infermieri aggiuntivi che hanno supportato le strutture sanitarie durante l'emergenza coronavirus. Per l'acquisto di vaccini e cure per coloro che hanno contratto il Covid-19 vengono stanziati 400 milioni di euro.

FAMIGLIE

Sul fronte famiglie, la grande novità è l'introduzione, a partire da luglio 2021, dell'assegno unico per i figli, che interesserà anche gli autonomi. Ad esso si affiancano il congedo di paternità di sette giorni e la proroga del bonus bebè.

Sempre a sostegno dei nuclei familiari, la manovra prevede dei nuovi stanziamenti per il reddito di cittadinanza.

MEZZOGIORNO

Per quanto riguarda il Mezzogiorno, viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud, con la proroga del credito d'imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

In particolare, lo sgravio è pari al:

• 25% per le imprese con almeno 250 occupati e 50 milioni di euro di fatturato;

• 35% per le imprese con almeno 50 occupati e 10 milioni di euro di fatturato;

• 45% per le imprese con meno di 50 occupati e di 10 milioni di euro di fatturato.

LAVORO

Come ogni anno, la legge di bilancio prevede ampi stanziamenti per il lavoro.

Sgravi per le assunzioni

Importanti novità riguardano i giovani, poiché vengono azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under 35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale. Gli sgravi del 100% riguardano anche le imprese che assumono lavoratrici donne al Sud o lavoratrici donne disoccupate da almeno 24 mesi in ogni zona d'Italia.

E' previsto poi il taglio del 30% dei contributi a carico delle imprese (già in vigore da ottobre, ma adesso esteso a 3 anni) per tutti i dipendenti la cui sede di lavoro si trova in una regione del Sud.

Ulteriori stanziamenti dovrebbero riguardare l'imprenditoria femminile.

CIG straordinaria

La manovra proroga la cassa integrazione guadagni straordinaria per cessata attività e quella senza soluzione di continuità per le imprese che hanno esaurito la possibilità di utilizzo di tale ammortizzatore sociale, ma che assumono una rilevanza economica strategica.

Stop ai licenziamenti

Ancora stop ai licenziamenti: fino al 31 marzo 2021 sono bloccati i licenziamenti collettivi e quelli individuali per giustificato motivo oggettivo.

Contratti a termine

In deroga a quanto previsto dal decreto dignità, i contratti a termine potranno essere prolungati sino a 36 mesi anche a prescindere dall'apposizione di una specifica causale.

Cuneo fiscale

Il taglio del cuneo fiscale è rifinanziato e i dipendenti il cui reddito annuo non supera i 40mila euro potranno arrivare a ottenere sino a 100 euro in più in busta paga.

Lavoro pubblico

Con riferimento al lavoro pubblico, la legge di bilancio stanzia 400 milioni di euro per il rinnovo dei contratti pubblici e dà la possibilità ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia di spendere fino a 126 milioni di euro annui per il triennio 2021-2023 per assumere personale (fino a 2.800 unità) dedicato alla spesa dei fondi europei.

PENSIONI

La manovra approvata dal Consiglio dei Ministri, per quanto riguarda le pensioni, stabilisce la proroga dell'Ape sociale e dell'Opzione donna e amplia la platea delle imprese che possono accedere al contratto di espansione, abbassando da 1000 a 500 dipendenti il requisito dimensionale.

Il nuovo meccanismo per la rivalutazione delle pensioni è previsto, invece, a partire dal 2022. Si tratta del sistema che prevede tre fasce a seconda del rapporto tra l'ammontare della pensione e il trattamento minimo Inps: 100% fino a 4 volte il minimo, 90% tra 4 e 5 volte il minimo, 75% sopra 5 volte il minimo.

SCUOLA, UNIVERSITÀ E CULTURA

Riguardo la scuola, vengono stanziate risorse aggiuntive per gli asili nido comunali e per l'edilizia scolastica, che viene potenziata anche attraverso uno snellimento delle relative procedure.

350 milioni di euro sono destinati al potenziamento di scuolabus e autobus e 8 milioni di euro per l'innovazione didattica e digitale nelle scuole, ai quali si aggiungono ulteriori 12 milioni per il sistema informativo integrato.

Anche il settore universitario dovrebbe ricevere nuovi fondi per l'edilizia e la ricerca.

IMPRESE E ALTRE MISURE

Ci sono 4 miliardi per l'emergenza Covid destinati a una nuova edizione del contributo a fondo perduto per commercianti e piccole imprese in difficoltà.

ALTRE MISURE DI RILIEVO RIGUARDANO:

• il servizio civile, al quale sono destinati 200 milioni di euro aggiuntivi per un biennio;

• lo sport di base, per il quale sono stanziati 50 milioni per il 2021, e i lavoratori sportivi, per i quali è previsto l'esonero contributivo per due anni;

• la distribuzione delle derrate alimentari agli indigenti, con il rifinanziamento del relativo fondo con 40 milioni di euro;

• il sostegno ai patronati e agli istituti di assistenza sociale;

• il rinvio al 2022 della rideterminazione dell'addizionale regionale Irpef e dell'aliquota della compartecipazione delle Regioni al gettito Iva;

• lo stanziamento di 4,6 miliardi dedicati a un fondo di perequazione infrastrutturale;

• l'istituzione della fondazione futuro delle città.

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