Ristori Bis: In Gazzetta Ufficiale il decreto con gli aiuti per le imprese

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 9 novembre 2020, il Decreto Legge n. 149 del 9 novembre 2020 (cd. Decreto “Ristori bis“) con ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In sintesi queste le misure previste

FONDO PERDUTO 200%

Ampliata la lista delle attività che potranno beneficiare dei rimborsi a fondo perduto del decreto Ristori bis pari al 50% rispetto a luglio. Ai primi 53 codici Ateco del Dl Ristori si affiancano le categorie per cui è disposta la chiusura nelle zone rosse con contributi a fondo perduto pari al 200%.

Tra le nuove categorie indennizzate segnaliamo negozi di abbigliamento, ambulanti, centri estetici, negozi di arredamento, preziosi e antiquariato.

Previsti incrementi del 50% al fondo perduto del Dl Ristori per le attività di cui permane la chiusura.

AFFITTI E IMU

Confermato il credito d’imposta al 60% per gli affitti dell’ultimo trimestre (ottobre-dicembre) e la cancellazione della seconda rata dell’Imu di dicembre a tutte le nuove categorie inserite nel decreto Ristori bis.

TASSE

Rinvio degli acconti di novembre delle imposte sui redditi e dell’Irap per tutte le partite Iva delle zone rosse che dovranno chiudere, indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi.

ISA

Sospensione del pagamento dell’acconto ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale) nelle zone rosse. La bozza del dl Ristori bis prevede l’estensione della proroga del termine di versamento del secondo acconto per i soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi.

Il rinvio degli acconti che devono versare i soggetti ISA) viene esteso a tutte le attività con ‘domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.

CONGEDI

Per le famiglie in zona rossa (Piemonte, Lombardia, Valle D’Aosta e Calabria), e nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, previsti congedi retribuiti al 50% per il periodo di chiusura delle scuole.

CONTRIBUTI

Nel decreto è anche confermata la sospensione dei versamenti contributivi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro privati appartenenti ai settori delle zone rosse, arancioni e gialle, colpiti dalle restrizioni anti-Covid.

BONUS BABY SITTER

Sempre per i genitori in zona rossa, di 1000 euro previsto un bonus babysitter che potrà essere richiesto dai lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps o alle gestioni speciali di artigiani e commercianti.

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