Registratore telematico, obbligatorio dal 2021

Dal 1° gennaio 2021 anche i soggetti con volume d’affari non superiore a 400.000 euro dovranno obbligatoriamente dotarsi di Registratore Telematico per la trasmissione telematica dei corrispettivi. In alternativa, potranno utilizzare la procedura web “documento commerciale online” presente nel portale ‘Fatture e corrispettivi’ del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Termina infatti da quella data il cosiddetto “periodo transitorio” che era stato concesso dal Decreto Rilancio all’articolo 140, comma 1. Di conseguenza, tutti dovranno trasmettere i dati dei corrispettivi entro 12 giorni dalla chiusura giornaliera e non più entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Si ricorda che durante il c.d. “periodo transitorio” le sanzioni non si applicano se la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri avviene entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Il Provvedimento del 30 giugno 2020 ha adeguato il termine di entrata in vigore dell’utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri e del conseguente adeguamento dei Registratori Telematici. Dal 1° gennaio 2021 i dati dei corrispettivi dovranno essere trasmessi esclusivamente nel rispetto dell’Allegato “Tipi Dati Corrispettivi” (versione 7.0 – giugno 2020). La modifica, rispetto alla versione di marzo, ha riguardato la descrizione di alcuni campi del tracciato lasciandone comunque invariata la struttura.

Con l’entrata in funzione del nuovo tracciato telematico dei corrispettivi giornalieri partirà anche la “lotteria degli scontrini”, che necessita dei nuovi registratori fiscali telematici, gli unici in grado di generare un file con i soli documenti commerciali che partecipano alla lotteria, ossia quelli con indicazione del codice lotteria.

La lotteria, gratuita e collegata agli acquisti di ogni giorno, è un altro strumento per promuovere l’uso della moneta elettronica e mette in palio numerosi e cospicui i premi, che saranno distribuiti - sia a chi compra sia a chi vende - attraverso estrazioni settimanali, mensili e annuali. Avrebbe dovuto aprirsi già a luglio 2020, ma – causa la pandemia - il governo l’ha prorogata al 2021 con il decreto Rilancio. Una proroga provvidenziale poiché consentirà ai consumatori finali di parteciparvi indipendentemente dall’esercizio commerciale in cui effettuano gli acquisti, quindi senza possibili effetti distorsivi della concorrenza. Fino al 31 dicembre 2020, infatti, coesistono esercenti con Registratore telematico attivo ed esercenti che, beneficiando del periodo transitorio, possono ancora utilizzare i vecchi registratori di cassa emettendo scontrino fiscale/ricevuta fiscale. Dal 1° gennaio 2021, invece, tutti dovranno utilizzare i nuovi RT.

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