Occupazione femminile falcidiata dal covid

La pandemia e il relativo stop a numerose attività produttive, hanno inciso pesantemente sull’occupazione.

A pagare il prezzo maggiore, secondo i dati diffusi dall’Istat, sono state le lavoratrici donne, in quanto il 70% delle uscite dal mercato del lavoro, ha riguardato esponenti del gentil sesso, anche in età matura.

Le criticità più marcate si sono registrate nel mondo del turismo, dal settore viaggi, al segmento alberghiero, ai servizi alla persona, anche se neppure commercio e fitness sono stati risparmiati dalle restrizioni che hanno determinato la chiusura, parziale o totale, delle imprese dei due comparti.

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